UNA FUGA IMPOSSIBILE?
Quando la tensione raggiunge il culmine, Yasemin prende in considerazione l’idea di fuggire. Lasciare tutto alle spalle. Sparire. Iniziare altrove.
Ma il potere del marito è radicato ovunque. Ha contatti, influenza, risorse. Scappare non è semplice. Ogni tentativo potrebbe trasformarsi in una trappola.
Adem studia un piano nei minimi dettagli. Ogni mossa deve essere perfetta. Ma in questo mondo niente è prevedibile.
La fuga diventa simbolo di libertà, ma anche di pericolo estremo. E mentre il tempo stringe, entrambi capiscono che non si tratta solo di scappare fisicamente, ma di liberarsi psicologicamente dalle paure.
La nuova vita non è solo un luogo. È una scelta.