UN MATRIMONIO BASATO SUL CONTROLLO: IL VOLTO OSCURO DEL POTERE
Il marito di Yasemin è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera. Per lui, la moglie non è una compagna, ma un simbolo di status. La controlla, la sorveglia, la isola.
La sua gelosia non è romantica, ma tossica. Ogni movimento di Yasemin è monitorato. Ogni parola viene analizzata. E quando percepisce un cambiamento nel comportamento della moglie, il sospetto si insinua.
L’arrivo di Adem accende una miccia pericolosa. Il marito nota la tensione, gli sguardi trattenuti, il linguaggio silenzioso che si crea tra i due. E decide di intervenire.
La pressione aumenta. Le minacce diventano più sottili ma più inquietanti. Yasemin si rende conto che per ottenere davvero una nuova vita dovrà trovare il coraggio di rompere le catene che la tengono prigioniera.