ORHUN E HIRA: UN MATRIMONIO NATO DALL’ODIO CHE DIVENTA DESTINO
All’inizio della storia, Orhun è un uomo dominato dalla rabbia. Convinto che la sorella sia morta a causa di un tradimento, decide di vendicarsi contro chi ritiene responsabile. È così che Hira entra nella sua vita: fragile, innocente, costretta a un matrimonio che nasce come punizione.
Il loro rapporto è segnato da freddezza, silenzi e tensioni costanti. Orhun tratta Hira come una colpevole, senza darle possibilità di spiegarsi. Ma con il tempo qualcosa cambia. Piccoli gesti, sguardi trattenuti, momenti di vulnerabilità iniziano a incrinare il muro dell’odio.
Hira, nonostante il dolore, non perde la sua dolcezza. La sua forza non è aggressiva, ma paziente. È proprio questa luce interiore che inizia a sciogliere il cuore di Orhun.
Quello che doveva essere un matrimonio di vendetta si trasforma lentamente in un legame profondo, segnato da redenzione e scoperta reciproca.