FORBIDDEN FRUIT ANTICIPAZIONI: ZEHRA DIVENTA SCRITTRICE, MA SAHIKA USA ERIM PER UMILIARE YILDIZ

FORBIDDEN FRUIT – ANTICIPAZIONI: ZEHRA DIVENTA SCRITTRICE, MA ŞAHIKA USA ERIM PER UMILIARE YILDIZ

La casa è piena di voci, ma Yıldız avverte solo un silenzio pesante. Sa che, quando Şahika entra in scena, nulla è mai casuale. Ogni parola è una freccia, ogni gesto un avvertimento. E questa volta, l’attacco arriva nel modo più crudele possibile.

Nel frattempo, Zehra è seduta davanti al suo computer, le mani tremano leggermente sopra la tastiera. Non avrebbe mai immaginato che un giorno avrebbe scritto davvero. Non per gioco, non per noia, ma per raccontare se stessa. Le sue emozioni, le sue cadute, le sue rinascite. Per la prima volta nella sua vita, Zehra sente di avere una voce.

“Sei davvero sicura di volerlo pubblicare?” le chiede qualcuno.
Zehra alza lo sguardo, con un sorriso incerto.
“Ho passato la vita a dimostrare qualcosa agli altri. Ora voglio dimostrare qualcosa a me stessa.”

La notizia si diffonde rapidamente: Zehra diventa scrittrice. Un romanzo autobiografico, sincero, diretto, che sorprende tutti. Alcuni sono scettici, altri curiosi. Ma Zehra non si ferma. Per una volta, non cerca l’approvazione di nessuno.

Yıldız è tra le prime a congratularsi. La guarda con orgoglio, forse anche con un pizzico di invidia. Perché Zehra ha trovato il coraggio di esporsi, mentre lei è sempre costretta a difendersi.

Ma Şahika osserva da lontano. E sorride.


Per Şahika, il successo di Zehra è solo rumore di fondo. La sua attenzione è rivolta a Yıldız. Sempre Yıldız. Quella donna che, nonostante tutto, continua a resistere. E Şahika decide che è arrivato il momento di colpirla nel punto più vulnerabile.

Erim.

Il bambino entra nella stanza con innocenza, ignaro di essere usato come strumento di umiliazione. Şahika si china verso di lui, con una dolcezza studiata.

“Erim, sai cosa vuol dire essere una vera signora?”
Erim scuote la testa.
“Qualcuno che sa come comportarsi,” continua Şahika, lanciando uno sguardo velenoso verso Yıldız.

Yıldız sente il sangue gelarsi. Capisce immediatamente dove vuole arrivare.


Durante una cena apparentemente normale, Şahika guida la conversazione con precisione chirurgica. Ogni frase è pensata per mettere Yıldız in difficoltà, ma sempre attraverso Erim.

“Erim, chi ti ha insegnato queste buone maniere?”
“Zehra,” risponde il bambino con naturalezza.
“Vedi, Yıldız?” dice Şahika sorridendo. “I bambini imparano da chi è un vero esempio.”

Le parole fanno male più di uno schiaffo. Yıldız cerca di mantenere il controllo, ma dentro di lei qualcosa si spezza. Usare un bambino per umiliare una donna è un gioco sporco. E Şahika lo sa.


Intanto, Zehra comincia a rendersi conto che il suo nuovo successo la espone a tensioni familiari inaspettate. Il suo libro diventa argomento di discussione, di giudizio, di confronto. Alcuni si sentono rappresentati, altri attaccati.

“Non volevo ferire nessuno,” dice Zehra, combattuta.
“Scrivere significa anche questo,” le rispondono. “Dire la verità.”

Zehra è divisa tra l’orgoglio e il senso di colpa. Ma una cosa è certa: non tornerà indietro.


Yıldız, invece, è sempre più sola. Ogni gesto viene osservato, ogni parola criticata. E Şahika non perde occasione per sottolineare le sue “mancanze”, sempre con il sorriso sulle labbra e Erim accanto.

“Dovresti prendere esempio da Zehra,” dice Şahika con finta gentilezza. “Lei almeno ha talento.”Forbidden Fruit, anticipazioni 24 ottobre: Ender e Yildiz alleate per  impedire il matrimonio di Kemal e Zehra

Questa volta, Yıldız non riesce a tacere.

“Lascia stare Erim,” dice con voce ferma. “Se hai qualcosa da dire a me, dilla a me.”

Il silenzio cala nella stanza. Şahika inclina la testa, divertita.

“Ti senti minacciata?” chiede. “O semplicemente smascherata?”


La tensione è ormai alle stelle. Yıldız capisce che non può più subire. L’umiliazione pubblica, l’uso di Erim, i continui attacchi stanno cambiando qualcosa dentro di lei. La rendono più dura. Più consapevole.

Zehra osserva tutto e inizia a capire che il suo successo, in qualche modo, è diventato parte di una guerra più grande. Una guerra di potere, di controllo, di identità.


In Forbidden Fruit, nessuna vittoria è mai pura, e nessuna caduta è definitiva. Zehra trova finalmente se stessa nella scrittura, mentre Yıldız è spinta sull’orlo del baratro. E Şahika, come sempre, muove i fili nell’ombra, convinta di avere il controllo assoluto.

Ma ogni gioco ha un limite. E quando quel limite verrà superato, le conseguenze saranno devastanti per tutti.